La schiuma della memoria

Qui si parla innanzitutto di un romanzo, uscito nel novembre del 2010 presso le edizioni Montag di Tolentino.
Il titolo è La schiuma della memoria e l'ho scritto io.
Poi si parla e si scrive di altre cose, di fotografie e di film, di libri letti e di teatro, di teatroterapia e di paesaggio. E di altro ancora. L'intenzione è comunque quella di raccordare la memoria con l'attualità per ritrovare il senso perduto degli eventi e per non dimenticare personaggi che con le loro vite hanno scritto pagine di storia non solo privata, ma anche collettiva. Molti di essi sono i miei riferimenti culturali e di valore. Il romanzo stesso dialoga con questi contenuti, in modo dinamico, in costante evoluzione, perché la memoria non è cristallizzazione ma è senso e significato. Mi piacerebbe che la lettura del blog desse anche il piacere della scoperta e di un punto di vista sul mondo spostato dalla norma, in qualche modo sorprendente. Buona lettura.

mercoledì 17 novembre 2010

Ottimisti

Sono ottimista: un giorno la terra servirà a concimare un pianeta lontano. 
Altan

Più di ogni altra occasione nella storia, l'umanità si trova di fronte a un bivio. Un sentiero conduce alla disperazione e alla completa impotenza. L'altro, all'estinzione totale. Preghiamo di avere la saggezza di compiere la scelta giusta.
Woody Allen

1 commento:

Ali e Radici ha detto...

Il valore preventivo e terapeutico della fantasia...
Bergonzoni la celebra con maestria... nel corso del festival della filosofia (Modena,2008).
Nel mitico vaso di Pandora rimase la speranza... Speriamo nella fantasia e nella sua dimensione produttivo - creativa: l'immaginazione.

"... Questa sera vediamo se si vede lei che arriva a chiedere...
perchè la fantasia decide lei quello che vuole.
C'è questa illusione assoluta che fa pensare che noi siamo fantasiosi. No, è la fantasia che è noi. E l'immaginazione è il muscolo che serve per trovare la fantasia... che c'è sempre...
A me la fantasia MIRIADE... e io MISTERO. Lei MIRIADE cioè mi becca, mi colpisce dappertutto ...ed io MISTERO e MISTERICO... cioè divento fortemente ossessivo del suo desiderio.
In questo momento mi è arrivato un segnale: le alte cariche dello stato. Mi è venuto in mente...fare saltare le alte cariche dello stato. Attenzione! Le alte cariche dello stato... delle cose. Lo stato delle cose... non dello stato. Così abbiam pulito il concetto dall'attualità e siamo restati sul concetto delle alte cariche dello stato delle cose... perchè mi interesserebbe, questa sera, passare sotto silenzio. Che non vuol dire non essere citati o non essere raccontati. Ma riuscire a parlare MENTRE sopra gli altri stan tutti zitti. MENTRE gli altri sopra stan tutti zitti... uno è sotto che parla.
Ma tu, mi si dice, lo rispetti il silenzio? Io sono uno di quelli che il silenzio lo rispetta di più perchè lo faccio riposare... che è una delle forme più rispettose. Allora io passo sotto il silenzio dove ci sono le forze sotto-naturali... Il problema di certe forze mi fa pensare al GENIOCIDIO cioè all'uccisione dei geni e di genialità che c'è in questo momento. In questo momento viene uccisa la parte creativa, la parte fantastica. E' un pò come se fossero delle BOMBONIERE anti-sposi. Dentro questa parola BOMBONIERA c'è qualcosa di forte, c'è qualcosa che esplode... si pensi alla fine della celebrazione di un matrimonio... c'è qualcosa che scoppia: l'amore, la felicità... Allora, pensando alla BOMBONIERA, mi vengono in mente anche le mine anti-uomo e le mine pro-uomo. Io sono contrario alle mine anti-uomo (realtà... non fantasia) però le mine anti-uomo mi fanno venire in mente le mine pro-uomo... cioè può esserci qualcosa che fa scoppiare l'uomo sul più bello, scoppiare di gioia... questa è una mina pro-uomo... cioè che diventi più UOMO, più IMPORTANTE. Se riesci a diventare più curioso, più furioso... cioè se la fantasia riesce a esplodere... questa è la mina pro-uomo. Allora, NEL MENTRE, MENTRE penso alla mina pro-uomo, alla crescita, a saltare dalla felicità o anche all'immagine immediata del salto della mina anti-uomo... e questa fantasia si biforca, si divide... allora in quel momento io sono sano di MENTRE. Il sano di MENTRE è quello che pensa a queste due cose contemporaneamene. Questo è il senso di MENTRE... MENTRE faccio la danza del MENTRE e penso contemporaneamente alla mina anti- uomo e alla mina pro-uomo ... mi viene un'idea importante che non c'entra niente con le mine. Mi viene in mente di fondare, forse, la più bella giornata della pittura mondiale dove si ritrovino tutti i pittori del mondo - non sappiamo ancora in quale città ..."

Bergonzoni, "Il pensiero, orda e sue convulsioni"
Festival filosofia, Modena 2008.